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Addio Angelo!

La mattina dell’8 dicembre Angelo Guido Sabatini ci ha lasciati. Aveva 92 anni ed era da tempo malato.

Ci stringiamo nel suo ricordo ai figli, alla famiglia tutta, agli amici, ai colleghi, agli allievi con il rimpianto incontenibile della sua vasta conoscenza del pensiero filosofico antico e moderno, dell’inesauribile curiosità dello studioso, della sua appassionata fede civile, della sua generosa personalità.

Presiedeva da anni la Fondazione Giacomo Matteotti, della quale era stato segretario generale sin dalla sua istituzione. Dirigeva “Tempo Presente”, la rivista fondata da Ignazio Silone e da Nicola Chiaromonte, dal 1980 quando la gloriosa testata aveva ripreso le pubblicazioni con la Nuova Serie da lui promossa.

Angelo G. Sabatini legge la commemorazione matteottiana del 10 giugno 2020

Un ricordo del Prof. Angelo G. Sabatini

L’8 dicembre 2020 si è spento a Roma, all’età di 92 anni, Angelo Guido Sabatini, già professore straordinario di Filosofia Politica presso Unitelma Sapienza Università degli Studi di Roma. Le precarie condizioni di salute lo avevano di recente costretto a lasciare l’insegnamento, ma sino a pochi mesi or sono molti lo ricordano come sempre particolarmente attivo e presente nella vita dell’Ateneo e nel vivace, proficuo rapporto con i colleghi e con gli studenti. Dal 2004 era presidente della Fondazione Giacomo Matteotti della quale era stato in precedenza segretario generale. Dal 1980 ha diretto la Nuova Serie, da lui promossa, della rivista «Tempo Presente», fondata da Ignazio Silone e Nicola Chiaromonte.

 

Nato a Casalanguida, in provincia di Cheti, nell’agosto del 1928, si era formato a Roma, alla Sapienza, alla scuola di Franco Lombardi, che dal 1969 aveva affiancato nell’insegnamento di Filosofia Morale alla Facoltà di Lettere e Filosofia. La sua vita accademica è stata particolarmente ricca di qualificate esperienze. Si è fatto cenno all’insegnamento di Filosofia Politica nel corso di laurea in Scienze dell’Amministrazione e nel corso di laurea magistrale in Giurisprudenza presso Unitelma Sapienza Università degli Studi di Roma. Aveva insegnato la stessa materia nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Tor Vergata di Roma, fino al 31 ottobre 2000. Precedentemente aveva insegnato – oltre a Filosofia Morale presso la Facoltà di Lettere e filosofia nell’Università La Sapienza – Filosofia della Storia presso l’Università Roma 2 Tor Vergata. È stato anche docente di Etica Sociale alla LUISS – Guido Carli, dal 1978 al 198. Ha fondato con altri il “Master in giornalismo e comunicazione pubblica”, di cui è stato direttore, attivo nella “Scuola di specializzazione in analisi e gestione della Comunicazione” dell’Università Tor Vergata di Roma, di cui è stato prima direttore e poi presidente.

Un recente ritratto in abiti accademici a Unitelma Sapienza

Numerosi anche i ruoli istituzionali ricoperti nella pubblica amministrazione e in enti pubblici e privati. Dal 1998 al 2002 è stato presidente dell’IRRSAE Abruzzo – Istituto Regionale Ricerca Sperimentazione ed Aggiornamento Educativi.  È stato per molti anni membro della Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO e Presidente del Comitato Educazione. È stato Amministratore delegato dell’A.G.I. – Agenzia Giornalistica Italia, e vicepresidente del quotidiano “Il Giorno” fino al 2.1.1993.  Il 19 gennaio 2002 ha ricevuto il Premio Internazionale Silone 2001, dalla Fondazione Ignazio Silone. Ha fondato e diretto «Il Cannocchiale», rivista di studi filosofici. È stato collaboratore di quotidiani e riviste nazionali e della RAI-Radiotelevisione italiana presso la quale ha condotto per otto anni la trasmissione radiofonica “La telefonata” e per due anni la trasmissione “Italia allo specchio” (GR3).

A Pescina con Emmanuele F.M. Emanuele all’inaugurazione dei lavori di restauro

della casa natia di Silone

Si ricordano di seguito alcune delle più recenti iniziative alle quali ha dato vita con apprezzato entusiasmo, unendo all’alto valore scientifico del suo contributo un riconosciuto talento di organizzatore di eventi culturali. In occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Italia Unita ha tenuto relazioni su: Rosario Romeo interprete del Risorgimento; Il brigantaggio e l’Unità d’Italia; Le donne del Risorgimento; Il contributo di Verdi alla formazione del mito del Risorgimento. Ha organizzato, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Presidenza della Camera dei deputati e della Commissione Italiana per l’Unesco, convegni su “La formazione dello Stato unitario” e su “Pensiero politico e letteratura del Risorgimento”, pubblicando i relativi Atti. Negli anni successivi, ha svolto un’intensa attività convegnistica in occasione delle celebrazioni per il 90° anniversario della morte di Giacomo Matteotti, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Presidenza della Camera dei deputati e della Presidenza del Consiglio dei ministri. Negli ultimi anni organizzato numerosi incontri, convegni e seminari sui temi dell’etica della professione medica, della disabilità, del sistema mediatico e del consenso, dell’Unione europea, della storia del pensiero riformista, della crisi delle istituzioni rappresentative. È stato membro della Commissione esaminatrice del Concorso nazionale «Matteotti per le scuole», bandito annualmente a partire dal 2015 in collaborazione con il MI-Direzione generale per lo Studente, e del «Premio Matteotti», istituito dal 2004 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Ha pubblicato, tra gli altri, i seguenti volumi:

L’etica della forma. Intellettualismo e astrazione nell’arte contemporanea, Bologna, Cappelli, 1966; Profezia e futuro, Roma, Carucci, 1968; Ragione e tecnica. Note sul pensiero strumentale, Roma, Carucci, 1970; “Nietzsche critico della cultura storica”, introduzione a F. Nietzsche, Sulla storia, Roma, Newton Compton, 1974; con AA. VV. Perché la droga, Roma, Bulzoni,1979; con AA.VV., Nietzsche e la politica, Napoli, ESI, 1982; Medicina e morale. Introduzione ad una medicina antropologica, Firenze, U.S.E.S., 1983; Nietzsche. L’Umana storia di un superuomo (una biografia), Roma, Newton Compton,1995; con Alberto Aghemo e Francesco Ianneo, Comunicazione e politica. Dinamiche e anomalie della videopolitica, Napoli E.S.I. 2002; “Introduzione” a W. Goethe, I dolori del giovane Werter, Roma Newton Compton; “Introduzione” a Voltaire, Dizionario filosofico, Roma, Newton Compton; “Introduzione” a S. Kierkegaard, Diario del seduttore, Roma, Newton Compton.

Di recente, con Antonio Casu e Ester Capuzzo ha dato vita per la Fondazione Giacomo Matteotti ad una collana di «Studi di storia e politica» (Editore Rubbettino) pubblicando numerosi  interventi in: AA.VV., La formazione dello Stato unitario (2012);  AA.VV., Pensiero politico e letteratura del Risorgimento (2013); AA.VV., Verdi e il Risorgimento (2014); Carta M. (a cura di), Quale futuro per l’Europa tra crisi, rilancio e utopia (2015); L’Italia e gli italiani nella Grande Guerra. Politica economia arte e cultura 1915-1918 (2016); AA.VV., La Costituzione italiana alla prova della politica e della storia 1948-2018 (2019). Dal 2017 ha diretto, con Alberto Aghemo e Rossella Pace, la collana edita dalla Fondazione Giacomo Matteotti «Testimonianze e ricerche», ove ha pubblicato diversi saggi nei volumi: Aghemo A. (a cura di), Democrazia, istituzioni e consenso. Segni e significati di una crisi (2017); Aghemo A. (a cura di), Il Mezzogiorno tra responsabilità e tradimento. Il Meridione dall’intervento straordinario all’età della crisi (2018); Aghemo A. e Pace R. (a cura di), Mediterraneo: tradizione, patrimonio, prospettive. Una proposta per l’innovazione e lo sviluppo (2019).

Diverse pubblicazioni sono state realizzate – grazie ai contributi di numerosi colleghi, allievi ed amici – in occasione dei suoi ottanta e novant’anni, rispettivamente nel 2008 e nel 2018: i tre volumi collettanei costituiscono l’ulteriore testimonianza di gratitudine e di affetto di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di arricchirsi nel confronto con la sua vasta conoscenza del pensiero filosofico antico e moderno, con l’inesauribile curiosità dello studioso, con la sua appassionata fede civile, con la sua generosa personalità.

A Lungotevere Arnaldo da Brescia il 10 giugno 2018

per la commemorazione dell’assassinio di Matteotti

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